Disegnata da Ilaria Marelli, ARA di Nemo, azienda del gruppo Cassina, è una lampada suggestiva che invita a toccare e a indirizzare la luce. La fonte luminosa orientabile è posizionata verticalmente e sembra voler tagliare il corpo monolitico del pezzo.
L’immaterialità della fascia di luce verticale crea contrasto alla materia concreta e tecnologica della struttura in alluminio. Sorprendente anche l’effetto di luce soffusa emanata dal finale superiore della lampada.
Qui la scheda del prodotto.
Ilaria Marelli intervistata a proposito di ARA:
“Con il progetto Ara – lampada da terra e da parete con diffusore orientabile –, hai vinto il premio Light of the Future 2004. Come tu stessa affermi, sei stata ispirata dal filo di luce verticale che entra la mattina tra le tende della tua stanza e dall’aspetto magico che può assumere una fonte luminosa. Vorrei cercare di capire con te quindi cosa significhi generare un’idea di progetto da un pensiero così leggero (che mi fa riflettere in particolar modo su quanto diceva Italo Calvino nelle sue Lezioni Americane)…
I pensieri pesanti generano progetti pesanti… è invece importante mantenere la delicatezza, la leggerezza poetica e/o ironica della prima intuizione nel progetto finale.
Ara è in realtà un oggetto “monolite”; forse il più materico e fisico tra i miei progetti (io gioco spesso con materiali trasparenti, che sembrano lievitare…). Però il lungo taglio di luce verticale che smaterializza il nucleo dell’oggetto, lo trasforma in un monolite in grado di sprigionare luce, in maniera quasi magica.”
Qui l’intervista completa
Popularity: 39% [?]